n° 1 - 6 maggio 2010
Sabato 8 Maggio 2010 - 1) A Diano d’Alba la 3° Rievocazione Storica del 1650.
Si inizia alle ore 16 a Palazzo Ruffino, sede comunale, con il saluto del Sindaco agli invitati e alle delegazioni dei Comuni gemellati di Dolegna del Collio, Néoules, Diano Marina. I borghi rievocano scena di vita e antichi mestieri rinascimentali: botteghe artigiane, mercati, locande e lavoro quotidiano dell’epoca nelle postazioni ubicate lungo il percorso del corteo medioevale. E’ un evento di Classe A e vale davvero la pena partecipare. Per info tel. 0173-69101/69191.
2) A Cossano Belbo alle ore 20,30 rappresentazione teatrale sulla battaglia storica del 1274 dal titolo “Giù la testa o la tagliamo!”.
Si annuncia interessante e coraggioso l’esperimentato di rappresentazione storica itinerante che vede impegnati i “lettori in prima linea” dell’Associazione Culturale Arvangia ( da Oscar Barile a Loredana Siciliano, da Paolo Tibaldi a Primo Culasso, da Luciano Ravizza a Donato Bosca, da Silvana Bego a Marinella Castagnotti, da Heidi Passalacqua ai giovanissimi Alberto e Fabrizio Berruto) nel racconto evocativo di un evento storico di svolta, un furto di stoffe pregiate del 1274 che diede vita ad una cruenta battaglia con centinaia di morti. Lettori in prima linea accompagnati dai provetti fisarmonicisti Walter Berruto e Franco Boglietti che meritano, a prescindere, la presenza solidale degli amici e un applauso di incoraggiamento. L’evento è nel programma della “Sagra degli In” che rende protagoniste le eccellenze enogastronomiche del paese il giorno successivo, domenica 9 maggio. Info al numero 0141-88.125.
3) A Sinio domenica 9 maggio con l’ Arvangia per la quindicesima edizione del Premio “Carmelina Brovia e le sue sorelle”.
Comune, Pro Loco, Il nostro Teatro di Sinio e Arvangia invitano alla quindicesima edizione del “Carmelina Brovia”, iniziativa esemplare di premio culturale radicato sul territorio e gestito da quindici anni con sobrietà e inconsueta capacità di collaborazione. Per tutta la giornata (inizio alle ore 11 del mattino) i partecipanti potranno votare una tra le dieci compagnie teatrali amatoriali che, lungo i cortili e le piazze di Sinio, presenteranno più volte lo spettacolo “Teatro…primo amore”.. A partire dalle ore 17 nel salone teatrale, saranno in primo piano i libri di territorio selezionati dall’Arvangia per la quindicesima edizione del Premio Letterario “Reis ëncreuse”, con la proclamazione dei vincitori per la sezione Teatro e per l’editoria minore. Per informazioni sono disponibili i recapiti 0173-613420/263990.
4) Esce a Casale Monferrato il 13 portafortuna della cultura piemontese.
L'Associazione Nuove Frontiere per la difesa ed il rilancio di Casale e del Monferrato organizza per il 13 maggio alle ore 21.00 presso la sala convegni dell'Hotel Candiani in via Candiani d'Olivola n. 36 a Casale Monferrato un incontro con Donato Bosca e Oscar Barile, animatori dell'associazione Arvangia e delle Langhe, protagonisti di primo piano del teatro e della cultura piemontese, ideatori della straordinaria stagione culturale che ha reso la piccola comunità di Sinio capitale virtuale del folclore, della tradizione e del teatro popolare .
Nel corso dell’incontro sarà sotto osservazione l’esperienza di cultura diffusa che vede protagonista L'Arvangia un sodalizio che gli organizzatori considerano “fortemente rappresentativo della società civile langarola (Langhe albesi ed astigiane), radicato sul territorio, che ha sempre fatto cultura dal basso, con semplicità ed efficacia e a stretto contatto con le comunità locali, recuperando, conservando e valorizzando la memoria storica delle genti e dei luoghi, favorendo l'apporto di ognuno, con una capacità progettuale ed una lungimirante visione d'insieme comunitaria e territoriale, che col tempo ha portato a risultati più che lusinghieri, di partecipazione entusiasta, armonia sociale ed unità d'intenti e consapevolezza della propria comune identità.”
A Casale Oscar Barile e Donato Bosca parleranno anche del recente successo del progetto editoriale della rivista-libro LANGHE, CULTURA E TERRITORIO presentata come “ una testimonianza di rivitalizzazione culturale e sociale facendo cultura dal basso, organizzando una molteplicità di eventi diffusi sull'intero territorio, animando i più piccoli e meno accessibili borghi, nel corso di tutto l'anno. Eventi condivisi e partecipati dalla popolazione, realizzati con pochi mezzi e risorse e tanta passione e competenza”. L'incontro sarà moderato dal presidente dell'Associazione Nuove Frontiere Alberto Riccio e gli ospiti saranno presentati al pubblico da Claudio Martinotti Doria (http://www.cavalieredimonferrato.it), socio collaboratore di Arvangia e di Nuove Frontiere. Alla serata sono state invitate numerose autorità locali .
Info Arvangia all’indirizzo arvangia@casamemorie.it
5) Ad Alba, venerdì 14 maggio, ore 18, sede Famija Albeisa Incontro amarcord sugli anni di svolta con l’Inapli di don Gianolio
Per iniziativa congiunta della Famija Albeisa e dell’Associazione Arvangia presso la sede dell’Ente Morale in via Pietrino Belli ad Alba, venerdì 14 maggio alle ore 18, avrà luogo un incontro di presentazione della rivista “Langhe, cultura e territorio” in riferimento agli anni di svolta che ebbero tra i protagonisti don Gianolio e il Centro di Formazione Professionale conosciuto ad Alba come l’INAPLI . Docenti di ieri e di oggi, alunni che frequentano l’Apro e i numerosi ex alunni che si sono diplomati al Centro di Formazione Professionale, sono invitati a partecipare, portando un personale contributo alla messa a fuoco dei cinquant’anni ormai compiuti dalla Scuola Professionale.
Con il coordinamento degli insegnanti Piero Berchialla, Giuseppe Pio e Pino Vecchi tutti coloro che da don Gianolio e dall’Inapli hanno ricevuto formazione, lavoro e valori fondanti ricorderanno la mission del CFP: “Aiutare i giovani a conquistarsi maggiore dignità e voce nella società”, una mission alla cui realizzazione don Gianolio impegnò tutto se stesso, con grande autorevolezza, amato e rispettato da tutti. “Ho lavorato come insegnante e coordinatore del settore abbigliamento. Con il direttore, le indimenticabili colleghe e con la collaborazione della Miroglio Vestebene, abbiamo organizzato presso il CFP, una ventina di sfilate di moda e progettato, nel 1986, il primo percorso formativo MDL per “PROGETTISTI MODA”, rivolto a neo diplomati e laureati, che ancora oggi, porta alle ditte del settore manodopera altamente specializzata”. Così si esprime sugli insegnamenti ricevuti al CFP Giuseppe Pio, docente ancora oggi in servizio, grato a don Gianolio per avergli inculcato “il valore dell’amicizia, della famiglia, della sincerità, della giustizia, della lealtà, della solidarietà, del rispetto e della fede”.
Per gli organizzatori l’incontro vuole essere una riflessione a più voci sul ruolo di una pubblicazione che recupera memorie individuali e collettive, favorendo la composizione di un mosaico di testimonianze utili a documentare le vicende passate che hanno creato condizioni di sviluppo in ambito locale. “Il Centro di formazione professionale ha sempre saputo trasformarsi, trasmettendo agli allievi quanto le aziende locali richiedevano- dichiara il professor Mario Cuniberto- Siamo stati i primi a sperimentare lo stage in azienda, ora usato da tutte le scuole secondarie superiori, sempre nell’ottica di completare il percorso formativo con l’assunzione”. Appuntamento di recupero della memoria da segnare in agenda e non perdere!
6) Ad Alba, sabato 15 maggio, una commedia che gira contro vento alla Fondazione Ferrero. Finalmente torna ad Alba, a grande richiesta la commedia: ''Quando la ruota gira controvento'' ,sabato 15 maggio alla Fondazione Ferrero di Alba.Una buona occasione per incontrarci, per trascorrere una serata culturale diversa e imperdibile in un contesto teatrale e artistico denso di messaggi coinvolgenti e divertenti, un evento di sicuro sorprendente, la prova vivente che tutto si può fare, volendo e... al Dio metafisico... piacendo. L’iniziativa viene proposta a tutti gli appassionati di cultura in continuo movimento da Carlo Mariano Sartoris, Presidente dell’Associazione Terapia d’Arta, a disposizione per informazioni al numero di cellulare 335-232431.
7) A Mango domenica 16 maggio con “Terra, vino e tradizione”.
Torna a Mango l’attesa rassegna “Terra, vino e tradizione”, un evento di grande richiamo, ormai consolidato. Già al mattino di domenica 16 maggio, nella sala d’onore del castello appartenuto ai Marchesi di Busca, appuntamento da non perdere con la terza edizione del premio “Oreste Gallina. Scuola e territorio crescono insieme”, un’iniziativa Arvangia realizzata in sinergia con il Comune di Mango e l’Enoteca Regionale “Colline del Moscato”. Per informazioni ci si può rivolgere al cellulare 338-1761673 oppure al Comune di Mango, 0141-89127.
L’Arvangia che si rinnova e la giostra della cultura diffusa.
E’ aumentato a vista d’occhio il numero degli arvangisti che hanno rinnovato l’adesione per il 2010 e, a sorpresa, anche il numero di quelli che si sono associati per la prima volta. Sono più di trecento “giovani nello spirito e forti nell’entusiasmo”. E’ un miracolo che si ripete da 25 anni, un premio alla serietà dell’impegno di promozione culturale, di ricerca, di studio, di proposta che l’Arvangia porta avanti in collaborazione con altre associazioni, comuni, pro loco, scuole, biblioteche.
Per il 2010 la strenna editoriale che viene consegnata come omaggio agli arvangisti vecchi e nuovi è davvero mozzafiato: accanto ai due periodici Lunario di Scrittura e Sinio, alla rivista semestrale di 144 pagine a colori “Langhe, cultura e territorio” alla nuova news letter curiosa e intrigante Bòtega duèrt-a, all’imminente gruppo face book dedicato all’arvangia che cammina, si aggiungono il bellissimo libro fotografico di Mario Fior, “Immagini dal territorio” e il libro che racconta il viaggio di ritorno dai paesi d’oltremare dove emigrarono i Piemontesi della malora di inizio Novecento.
Chi fosse interessato a ricevere il pdf che illustra il programma annuale e i vantaggi che l’iscrizione all’Arvangia mette a disposizione dei tesserati (corsi, concorsi, incontri, sconti, condivisione e partecipazione attiva) può farne richiesta all’indirizzo arvangia@casamemorie.it. Per saperne di più in tempo reale rivolgersi via mail al circoloculturalelangaastigiana@virgilio.it o telefonare a Clara Nervi al numero 0144-87185.
TACOMA TREN-A per dare più forza alla sempre più diffusa, concreta e vitale cultura di territorio.
L’Associazione Culturale Arvangia si è impegnata a tachè tren-a con l’Associazione Centro Culturale “San Giuseppe” di Alba” che ha realizzato una splendida iniziativa editoriale dando voce al poeta contadino “Stefano Maunero”, nato il 27 agosto 1934 in località Socché a Sommariva Perno. Le “Edizioni albesi” che hanno raccolto le poesie di Stefano Maunero nel volume presentato presso la Chiesa di Santa Caterina ad Alba sono un punto di riferimento importante per chi ritiene che la cultura del territorio debba essere in primo piano e non un’appendice di contorno alla cultura costosa e supponente che arriva dall’esterno a civilizzare le popolazioni autoctone. Il volume realizzato con le poesie di Stefano, le fotografie di Severino Marcato, l’impaginazione e il progetto grafico di Luciano Martire è destinato a fare scuola come modello di interazione tra parole e immagini che concorrono a valorizzare il paesaggio.
Se questa nostra Bòtega duèrta non ti ha arrecato molestie e ti sembra di una qualche utilità aiutaci a moltiplicare il numero degli internauti che non disdegnano la cultura delle formiche operaie e che sono interessati a declinare il territorio in nostra compagnia. Mandaci indirizzi di potenziali lettori e invitali ad iscriversi alla nostra news letter all’indirizzo di posta elettronica arvangia@casamemorie.it. Grazie.
Si inizia alle ore 16 a Palazzo Ruffino, sede comunale, con il saluto del Sindaco agli invitati e alle delegazioni dei Comuni gemellati di Dolegna del Collio, Néoules, Diano Marina. I borghi rievocano scena di vita e antichi mestieri rinascimentali: botteghe artigiane, mercati, locande e lavoro quotidiano dell’epoca nelle postazioni ubicate lungo il percorso del corteo medioevale. E’ un evento di Classe A e vale davvero la pena partecipare. Per info tel. 0173-69101/69191.
2) A Cossano Belbo alle ore 20,30 rappresentazione teatrale sulla battaglia storica del 1274 dal titolo “Giù la testa o la tagliamo!”.
Si annuncia interessante e coraggioso l’esperimentato di rappresentazione storica itinerante che vede impegnati i “lettori in prima linea” dell’Associazione Culturale Arvangia ( da Oscar Barile a Loredana Siciliano, da Paolo Tibaldi a Primo Culasso, da Luciano Ravizza a Donato Bosca, da Silvana Bego a Marinella Castagnotti, da Heidi Passalacqua ai giovanissimi Alberto e Fabrizio Berruto) nel racconto evocativo di un evento storico di svolta, un furto di stoffe pregiate del 1274 che diede vita ad una cruenta battaglia con centinaia di morti. Lettori in prima linea accompagnati dai provetti fisarmonicisti Walter Berruto e Franco Boglietti che meritano, a prescindere, la presenza solidale degli amici e un applauso di incoraggiamento. L’evento è nel programma della “Sagra degli In” che rende protagoniste le eccellenze enogastronomiche del paese il giorno successivo, domenica 9 maggio. Info al numero 0141-88.125.
3) A Sinio domenica 9 maggio con l’ Arvangia per la quindicesima edizione del Premio “Carmelina Brovia e le sue sorelle”.
Comune, Pro Loco, Il nostro Teatro di Sinio e Arvangia invitano alla quindicesima edizione del “Carmelina Brovia”, iniziativa esemplare di premio culturale radicato sul territorio e gestito da quindici anni con sobrietà e inconsueta capacità di collaborazione. Per tutta la giornata (inizio alle ore 11 del mattino) i partecipanti potranno votare una tra le dieci compagnie teatrali amatoriali che, lungo i cortili e le piazze di Sinio, presenteranno più volte lo spettacolo “Teatro…primo amore”.. A partire dalle ore 17 nel salone teatrale, saranno in primo piano i libri di territorio selezionati dall’Arvangia per la quindicesima edizione del Premio Letterario “Reis ëncreuse”, con la proclamazione dei vincitori per la sezione Teatro e per l’editoria minore. Per informazioni sono disponibili i recapiti 0173-613420/263990.
4) Esce a Casale Monferrato il 13 portafortuna della cultura piemontese.
L'Associazione Nuove Frontiere per la difesa ed il rilancio di Casale e del Monferrato organizza per il 13 maggio alle ore 21.00 presso la sala convegni dell'Hotel Candiani in via Candiani d'Olivola n. 36 a Casale Monferrato un incontro con Donato Bosca e Oscar Barile, animatori dell'associazione Arvangia e delle Langhe, protagonisti di primo piano del teatro e della cultura piemontese, ideatori della straordinaria stagione culturale che ha reso la piccola comunità di Sinio capitale virtuale del folclore, della tradizione e del teatro popolare .
Nel corso dell’incontro sarà sotto osservazione l’esperienza di cultura diffusa che vede protagonista L'Arvangia un sodalizio che gli organizzatori considerano “fortemente rappresentativo della società civile langarola (Langhe albesi ed astigiane), radicato sul territorio, che ha sempre fatto cultura dal basso, con semplicità ed efficacia e a stretto contatto con le comunità locali, recuperando, conservando e valorizzando la memoria storica delle genti e dei luoghi, favorendo l'apporto di ognuno, con una capacità progettuale ed una lungimirante visione d'insieme comunitaria e territoriale, che col tempo ha portato a risultati più che lusinghieri, di partecipazione entusiasta, armonia sociale ed unità d'intenti e consapevolezza della propria comune identità.”
A Casale Oscar Barile e Donato Bosca parleranno anche del recente successo del progetto editoriale della rivista-libro LANGHE, CULTURA E TERRITORIO presentata come “ una testimonianza di rivitalizzazione culturale e sociale facendo cultura dal basso, organizzando una molteplicità di eventi diffusi sull'intero territorio, animando i più piccoli e meno accessibili borghi, nel corso di tutto l'anno. Eventi condivisi e partecipati dalla popolazione, realizzati con pochi mezzi e risorse e tanta passione e competenza”. L'incontro sarà moderato dal presidente dell'Associazione Nuove Frontiere Alberto Riccio e gli ospiti saranno presentati al pubblico da Claudio Martinotti Doria (http://www.cavalieredimonferrato.it), socio collaboratore di Arvangia e di Nuove Frontiere. Alla serata sono state invitate numerose autorità locali .
Info Arvangia all’indirizzo arvangia@casamemorie.it
5) Ad Alba, venerdì 14 maggio, ore 18, sede Famija Albeisa Incontro amarcord sugli anni di svolta con l’Inapli di don Gianolio
Per iniziativa congiunta della Famija Albeisa e dell’Associazione Arvangia presso la sede dell’Ente Morale in via Pietrino Belli ad Alba, venerdì 14 maggio alle ore 18, avrà luogo un incontro di presentazione della rivista “Langhe, cultura e territorio” in riferimento agli anni di svolta che ebbero tra i protagonisti don Gianolio e il Centro di Formazione Professionale conosciuto ad Alba come l’INAPLI . Docenti di ieri e di oggi, alunni che frequentano l’Apro e i numerosi ex alunni che si sono diplomati al Centro di Formazione Professionale, sono invitati a partecipare, portando un personale contributo alla messa a fuoco dei cinquant’anni ormai compiuti dalla Scuola Professionale.
Con il coordinamento degli insegnanti Piero Berchialla, Giuseppe Pio e Pino Vecchi tutti coloro che da don Gianolio e dall’Inapli hanno ricevuto formazione, lavoro e valori fondanti ricorderanno la mission del CFP: “Aiutare i giovani a conquistarsi maggiore dignità e voce nella società”, una mission alla cui realizzazione don Gianolio impegnò tutto se stesso, con grande autorevolezza, amato e rispettato da tutti. “Ho lavorato come insegnante e coordinatore del settore abbigliamento. Con il direttore, le indimenticabili colleghe e con la collaborazione della Miroglio Vestebene, abbiamo organizzato presso il CFP, una ventina di sfilate di moda e progettato, nel 1986, il primo percorso formativo MDL per “PROGETTISTI MODA”, rivolto a neo diplomati e laureati, che ancora oggi, porta alle ditte del settore manodopera altamente specializzata”. Così si esprime sugli insegnamenti ricevuti al CFP Giuseppe Pio, docente ancora oggi in servizio, grato a don Gianolio per avergli inculcato “il valore dell’amicizia, della famiglia, della sincerità, della giustizia, della lealtà, della solidarietà, del rispetto e della fede”.
Per gli organizzatori l’incontro vuole essere una riflessione a più voci sul ruolo di una pubblicazione che recupera memorie individuali e collettive, favorendo la composizione di un mosaico di testimonianze utili a documentare le vicende passate che hanno creato condizioni di sviluppo in ambito locale. “Il Centro di formazione professionale ha sempre saputo trasformarsi, trasmettendo agli allievi quanto le aziende locali richiedevano- dichiara il professor Mario Cuniberto- Siamo stati i primi a sperimentare lo stage in azienda, ora usato da tutte le scuole secondarie superiori, sempre nell’ottica di completare il percorso formativo con l’assunzione”. Appuntamento di recupero della memoria da segnare in agenda e non perdere!
6) Ad Alba, sabato 15 maggio, una commedia che gira contro vento alla Fondazione Ferrero. Finalmente torna ad Alba, a grande richiesta la commedia: ''Quando la ruota gira controvento'' ,sabato 15 maggio alla Fondazione Ferrero di Alba.Una buona occasione per incontrarci, per trascorrere una serata culturale diversa e imperdibile in un contesto teatrale e artistico denso di messaggi coinvolgenti e divertenti, un evento di sicuro sorprendente, la prova vivente che tutto si può fare, volendo e... al Dio metafisico... piacendo. L’iniziativa viene proposta a tutti gli appassionati di cultura in continuo movimento da Carlo Mariano Sartoris, Presidente dell’Associazione Terapia d’Arta, a disposizione per informazioni al numero di cellulare 335-232431.
7) A Mango domenica 16 maggio con “Terra, vino e tradizione”.
Torna a Mango l’attesa rassegna “Terra, vino e tradizione”, un evento di grande richiamo, ormai consolidato. Già al mattino di domenica 16 maggio, nella sala d’onore del castello appartenuto ai Marchesi di Busca, appuntamento da non perdere con la terza edizione del premio “Oreste Gallina. Scuola e territorio crescono insieme”, un’iniziativa Arvangia realizzata in sinergia con il Comune di Mango e l’Enoteca Regionale “Colline del Moscato”. Per informazioni ci si può rivolgere al cellulare 338-1761673 oppure al Comune di Mango, 0141-89127.
L’Arvangia che si rinnova e la giostra della cultura diffusa.
E’ aumentato a vista d’occhio il numero degli arvangisti che hanno rinnovato l’adesione per il 2010 e, a sorpresa, anche il numero di quelli che si sono associati per la prima volta. Sono più di trecento “giovani nello spirito e forti nell’entusiasmo”. E’ un miracolo che si ripete da 25 anni, un premio alla serietà dell’impegno di promozione culturale, di ricerca, di studio, di proposta che l’Arvangia porta avanti in collaborazione con altre associazioni, comuni, pro loco, scuole, biblioteche.
Per il 2010 la strenna editoriale che viene consegnata come omaggio agli arvangisti vecchi e nuovi è davvero mozzafiato: accanto ai due periodici Lunario di Scrittura e Sinio, alla rivista semestrale di 144 pagine a colori “Langhe, cultura e territorio” alla nuova news letter curiosa e intrigante Bòtega duèrt-a, all’imminente gruppo face book dedicato all’arvangia che cammina, si aggiungono il bellissimo libro fotografico di Mario Fior, “Immagini dal territorio” e il libro che racconta il viaggio di ritorno dai paesi d’oltremare dove emigrarono i Piemontesi della malora di inizio Novecento.
Chi fosse interessato a ricevere il pdf che illustra il programma annuale e i vantaggi che l’iscrizione all’Arvangia mette a disposizione dei tesserati (corsi, concorsi, incontri, sconti, condivisione e partecipazione attiva) può farne richiesta all’indirizzo arvangia@casamemorie.it. Per saperne di più in tempo reale rivolgersi via mail al circoloculturalelangaastigiana@virgilio.it o telefonare a Clara Nervi al numero 0144-87185.
TACOMA TREN-A per dare più forza alla sempre più diffusa, concreta e vitale cultura di territorio.
L’Associazione Culturale Arvangia si è impegnata a tachè tren-a con l’Associazione Centro Culturale “San Giuseppe” di Alba” che ha realizzato una splendida iniziativa editoriale dando voce al poeta contadino “Stefano Maunero”, nato il 27 agosto 1934 in località Socché a Sommariva Perno. Le “Edizioni albesi” che hanno raccolto le poesie di Stefano Maunero nel volume presentato presso la Chiesa di Santa Caterina ad Alba sono un punto di riferimento importante per chi ritiene che la cultura del territorio debba essere in primo piano e non un’appendice di contorno alla cultura costosa e supponente che arriva dall’esterno a civilizzare le popolazioni autoctone. Il volume realizzato con le poesie di Stefano, le fotografie di Severino Marcato, l’impaginazione e il progetto grafico di Luciano Martire è destinato a fare scuola come modello di interazione tra parole e immagini che concorrono a valorizzare il paesaggio.
Se questa nostra Bòtega duèrta non ti ha arrecato molestie e ti sembra di una qualche utilità aiutaci a moltiplicare il numero degli internauti che non disdegnano la cultura delle formiche operaie e che sono interessati a declinare il territorio in nostra compagnia. Mandaci indirizzi di potenziali lettori e invitali ad iscriversi alla nostra news letter all’indirizzo di posta elettronica arvangia@casamemorie.it. Grazie.